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Disturbi del sonno – Insonnia e Parasonnia

Com’è noto, il sonno influenza la qualità del nostro vivere. Quando non si dorme bene o a sufficienza, gli effetti sulla nostra quotidianità sono evidenti: stanchezza, nervosismo, difficoltà di concentrazione, irritabilità, oltre a segni fisici come palpebre appesantite, occhiaie o rallentamento motorio.

Non esistono criteri universali per definire ciò che esula dalla norma: la durata del sonno varia in modo considerevole da persona a persona in base alle proprie necessità e abitudini, l’importante è che siano mantenuti una certa regolarità e un adeguato livello di vigilanza durante le ore diurne.

I disturbi del sonno sono invece caratterizzati da un risposo carente per quantità e qualità. Essi sono comunemente suddivisi in quattro categorie:

  • disturbo dell’inizio o del mantenimento del sonno (insonnia);
  • disturbo da eccessiva sonnolenza (ipersonnia);
  • disturbi del ritmo sonno-veglia;
  • manifestazioni indesiderate che accompagnano il sonno, come sonnambilismo, incubi, paralisi notturna, ecc. (parasonnie).

Quando le cause del cattivo sonno sono ascrivibili a fattori esterni, come rumori o una sistemazione poco confortevole, è semplice (e doveroso) intervenire per garantirsi le condizioni ambientali più favorevoli al sonno. Se i motivi sono legati a fasi della vita o a uno stile di vita disordinato è opportuno intervenire, per esempio, con un aggiustamento delle abitudini alimentari, degli orari o dell’esercizio fisico. In certi casi i disturbi del sonno sono il sintomo di problemi di altro tipo, più difficili da identificare e da risolvere.

Sebbene il pensiero più comune sia quello di “prendere le gocce per dormire”, spesso le persone raccontano di non trarre benefici significativi dalle terapie farmacologiche o di risentire troppo degli effetti collaterali durante il giorno. Inoltre, anche laddove il farmaco aiuti a mantenere il sonno costante, nulla può in merito alla risoluzione delle problematiche che lo rendono disturbato.

Per questo è importante rivolgersi a uno specialista psicoterapeuta: chi richiede una consulenza psicologica perché dorme male in genere presenta anche altri disturbi che devono essere analizzati e inquadrati correttamente al fine di pianificare il giusto intervento.


 

Ore confuse nella notte, la malinconia non è uno stato d’ animo, 

le vite altrui si sono rotte e sembra non esista più il tuo prossimo. 
Ti vesti un poco di silenzio, hai la dolce illusione di esser solo, 
son macchine che passano od è il vento, o sono i tuoi pensieri alzati in volo. 

I tuoi pensieri un po’ ubriachi, danzando per le strade si allontanano,
ti son sfuggiti dalla mano e il giorno sembra ormai così lontano 
e il giorno sembra ormai così lontano…

Se ridi o piangi è sempre uguale, le cose nel ricordo poi si sfumano,
il sacro si unirà al profano e il giorno sembra ormai così lontano 
e il giorno sembra ormai così lontano…

Mattino o notte, dentro e fuori, sei certo o cerchi la consolazione?
Son bianco e nero sol colori, o facce ambigue della tua prigione?
Cerchi sempre ciò che ti è lontano, dopo dici: “Tutto è relativo”
ma l’ ironia e il dolor dicono invano che sei certo solo di esser vivo.

Ma c’è ancor tempo per pensare, per maledire e per versare il vino,
per pianger, ridere e giocare e il giorno sembra ormai così vicino,
e il giorno sembra ormai così vicino,
e il giorno sembra ormai così vicino…

Canzone di notte – Francesco Guccini

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