Quando è necessario rivolgersi ad uno psicologo?

Negli ultimi anni, sempre più persone hanno pensato che rivolgersi a uno psicologo fosse la soluzione più naturale alle loro difficoltà.

Il pregiudizio secondo cui “lo psicologo cura i matti” è ormai stato superato. È passato il messaggio che un percorso clinico rappresenti un’occasione che ciascuno può darsi per migliorare se stesso e la propria vita, a partire da un problema specifico che non si è più in grado di gestire da soli. Spesso, infatti, la decisione di rivolgersi a un professionista matura dopo aver tentato di risolvere la propria sofferenza in diversi modi, che però non si sono rivelati efficaci.

Questo non perché la persona sia sbagliata o manchi della volontà di farlo, ma perché ha accesso solo a certe strategie e non ad altre. Spesso, infatti, questi tentativi portano solo a un consolidamento del problema.

Rivolgersi a uno psicologo significa affidarsi ad un professionista esperto in processi e strategie di cambiamento. Favorisce, attraverso la sospensione del giudizio e la riservatezza, la costruzione di una relazione terapeutica che rende possibile il perseguimento di obiettivi di lavoro condivisi.